La prossima settimana il quotidiano La Stampa rischia di non uscire a causa della protesta degli addetti alla manutenzione delle rotative. Uno sciopero di 24 ore c’è già stato dalla mezzanotte di ieri. “La mobilitazione – spiega Gaetano Perez della Fiom – ha creato disagi anche se il quotidiano alla fine è andato in stampa”.
Da lunedì 24 marzo sono previste altre 24 ore di sciopero con presidio davanti alla tipografia di via Giordano Bruno dalle 10, ma la protesta – se non ci saranno risultati – sarà ad oltranza. La protesta è stata decisa dopo che l’appalto in mano alla Auxilia è stato vinto dalla Nicma, azienda che ha chiesto una riduzione del personale (4 lavoratori su 22) e il passaggio dal contratto metalmeccanico a quello multiservizi, con conseguente revisione al ribasso dei compensi dei lavoratori.
“Il piano della Nicma – dichiara Perez – è inaccettabile perché oltre a ridurre i livelli occupazionali interviene sui salari dei lavoratori, squalificando la loro professionalità: non si può ridurre il lavoro a merce”.
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