Categories: Notizie flash

Multa da un milione di euro a Google Street View per violazione privacy

Nell’attività svolta dal Garante per la privacy nel 2013 – come emerso nella relazione annuale – particolare importanza ha assunto il lavoro relativo al mondo della Rete. L’Autorità ha, infatti, sanzionato per un milione di euro Google per il servizio Street View e ha intrapreso un’azione, in coordinamento con le altre Autorità europee, sempre nei confronti di Mountain View per le nuove regole privacy adottate. È intervenuto per garantire maggiore trasparenza agli utenti dei servizi di messaggistica, anche vocale. E ha dettato regole per proteggere la privacy su smartphone e tablet. Di recente ha definito un modello di consenso per l’uso dei cookie da parte degli utenti. È stato inoltre ulteriormente rafforzato il diritto delle persone interessate a vedere aggiornati gli archivi giornalistici on line. Per garantire un corretto rapporto tra trasparenza della Pa e riservatezza delle persone sono stati presi provvedimenti di divieto nei confronti di decine di Comuni che avevano pubblicato sul web dati sanitari dei cittadini e, di recente, sono state adottate le Linee guida sulla trasparenza on line. L’Autorità ha fissato le regole sull’obbligo per le società di Tlc di comunicare agli utenti e al Garante le violazione subite dai data base in caso di attacchi informatici, eventi avversi o calamità (i c.d. «data breach»). Rilevante anche l’impegno nel dettare regole per la tutela dei cittadini nei confronti dei call center delocalizzati nei Paesi extra Ue; per la tutela degli abbonati telefonici contro il telemarketing aggressivo (con prescrizioni e sanzioni adottate nei confronti di società che operano nel settore) e contro le cosiddette «telefonate mute»; per una corretta gestione dei dati presenti nelle centrali rischi; per la tutela della privacy nel condominio. Sono state adottate le Linee guida in materia di attività promozionale e contrasto allo spam. Significativi anche gli interventi svolti per regolare l’uso della firma biometrica nelle banche e l’uso delle impronte digitali sul posto di lavoro. Da ricordare, infine, il rinnovo delle autorizzazioni generali sull’uso dei dati sensibili e giudiziari da parte di diverse categorie, dell’autorizzazione generale sull’uso dei genetici e di quella sulla ricerca medico scientifica. Non meno rilevante l’attività del Garante a livello internazionale, a partire da quella svolta nel Gruppo delle Autorità per la privacy europee (Gruppo Articolo 29) riguardo ai numerosi pareri e documenti adottati (cookies, app per telefonia mobile, sistemi di misurazione «intelligenti» nel settore energetico, open data, droni, data breach, anonimizzazione dei dati, cloud computing, clausole contrattuali per le multinazionali, etc.) o alle iniziative assunte, come quella nei confronti di Google. Nel 2013 sono stati adottati oltre 606 provvedimenti collegiali. L’Autorità ha fornito riscontro a 4.185 tra quesiti, reclami e segnalazioni. I pareri resi dal Collegio al Governo e Parlamento sono stati 22. Sono state effettuate 411 ispezioni (+4% rispetto al 2012), che hanno riguardato diversi settori. Le violazioni amministrative contestate sono state 850, in aumento rispetto all’anno precedente (578). Le sanzioni amministrative riscosse ammontano a oltre 4 milioni di euro.

Giannandrea Contieri

Recent Posts

Snag applaude al governo ma chiede “continuità” nel sostegno

I provvedimenti a favore delle edicole sono stati salutati con soddisfazione anche da Snag-Confcommercio. Il…

19 ore ago

I ragazzi si disabituano alla lettura subito e inguaiano gli editori

Quanto leggono i ragazzi italiani? Non poco ma nemmeno troppo. L’Aie snocciola i dati della…

20 ore ago

Editoria locale in crisi: licenziamenti al Piccolo di Alessandria

Si apre la crisi a Il Piccolo di Alessandria, chiesti otto licenziamenti. La vicenda fa…

2 giorni ago

Giovedì c’è la Commissione vigilanza Rai, il nodo presidenza

Si riunisce giovedì prossimo, 3 aprile, la Commissione vigilanza Rai. In prima convocazione alle 8,15…

2 giorni ago

I contributi vanno indicati nella nota integrativa

Nell’imminenza dell’approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2024, ricordiamo che sulla base dell’l’articolo 1, commi…

3 giorni ago

Se l’intelligenza artificiale rischia di spegnerci la musica

L’intelligenza artificiale stona e adesso fa tremare pure i musicisti. Le composizioni, a chiamarle così,…

5 giorni ago