“L’equo compenso, destinato ad arricchire di fatto solo le casse della Siae, in alcuni Paesi europei non esiste. In Italia viene soprattutto distribuito tra gli artisti più noti e importanti. Chi acquista musica e film legalmente da piattaforme online, paga già i diritti d’autore per poterne fruire. Con il decreto queste persone si troverebbero a dover dunque pagare due volte.
fonte: http://www.helpconsumatori.it/secondo-piano/equo-compenso-petizione-per-chiedere-al-ministro-franceschini-di-non-firmare-decreto/81504
L’intelligenza artificiale stona e adesso fa tremare pure i musicisti. Le composizioni, a chiamarle così,…
Appare difficile immaginare due personaggi politici più distanti tra di loro rispetto a Romano Prodi…
Il governo sblocca i fondi a Dire, adesso la palla passa all’editore. L’annuncio del sottosegretario…
Fenagi applaude allo stanziamento da dieci milioni a favore delle edicole. Per i giornalai si…
Arrivano dieci milioni per le edicole, ecco l’annuncio del sottosegretario Barachini. L’esponente del governo in…
Il Capo dello Stato Sergio Mattarella incontra gli editori e ribadisce l’importanza, strategica, di avere…